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Rivoluzione Spirituale Atto N. 1

01 Aprile 2020 • in: Consapevolezza

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LA SVEGLIA

E’ in atto una rivoluzione silente sul pianeta, del quale le testate giornalistiche e i social non parlano.
Siamo tutti concentrati sull’evento globale che è in corso in questi giorni, che ha cambiato e cambierĂ  le nostre vite.
Dentro ognuno di noi, timidamente nascono domande profonde alle quali non siamo abituati a rispondere e al quale non troviamo risposte.
Ed è proprio questo il primo atto di questa rivoluzione.

Ogni uomo è pienamente convinto dell’esistenza della Verità, altrimenti non farebbe alcuna domanda.

Ed è nella ricerca della verità che si iniziano a fare i primi passi di questa marcia rivoluzionaria.

Da dove viene questo bisogno, quest’ansia di risolvere i grandi misteri della vita? Quando anche la più semplice delle domande non ha risposta. Perché esistiamo? Che cos’è l’anima? Perché sogniamo? Forse sarebbe più comodo fare finta di niente, voltarsi dall’altra parte.
Ma non è nella natura umana. Non è per questo che siamo qui.

Ora: ci commoviamo davanti all’altruismo in situazioni drammatiche. Stiamo riorganizzando il nostro tempo: cantiamo, balliamo, dipingiamo, cuciniamo, parliamo, rivalutiamo l’importanza dei legami affettivi. Ci sorprendiamo quando vediamo immagini di animali che riprendono possesso del pianeta ed esaltiamo timidamente quando vediamo che i mari, i fiumi e l’aria smaltiscono l’inquinamento provocato da noi stessi.
Abbiamo iniziato con diete salutari, sport, meditazione yoga per sgranchire i nostri tessuti muscolari, abbiamo seguito in massa la chiamata dell’inquinamento del pianeta e abbiamo manifestato per esso. Abbiamo iniziato a selezionare nei supermercati il cibo di qualitĂ  e scartato i prodotti avvolti nella plastica. Ci indigniamo davanti a manovre politiche chiedendo piĂą umanitĂ  collettiva. Iniziamo a chiedere aiuto e siamo predisposti nell’aiutare.
Tutto questo apparentemente può sembrare una conseguenza della situazione di emergenza sanitaria globale e probabilmente il nostro Ego ci sussurra che tutto questo finirĂ  quando sarĂ  finita l’emergenza.
Non è cosi.
E’ iniziata la rivoluzione spirituale nell’uomo.

Il risveglio

Il risveglio spirituale è un insieme di fenomeni che comportano un cambiamento di percezione: l’individuo si sente chiamato a contattare realtĂ  o aspetti di sĂ© e dell’universo, ai quali prima non dava importanza, o dei quali ignorava completamente l’esistenza.

Dapprima intuisce, e poi realizza pienamente, che la vita non è la piccola vita ristretta così come ce l’hanno insegnata, non è la vita meschina dettata da abitudini e gesti meccanici; la vita si svolge in un altro ambito: quello dell’Essere, dell’unitĂ , della presenza, della crescita; la vita vera è quel fiume sotterraneo silenzioso che scorre pieno d’energia, in unione con tutti gli esseri, e che finalmente può essere contattato, visto, esplorato, fino a essere riconosciuto come il fulcro, il SE’.

Letteralmente, risveglio spirituale significa “risveglio dello spirito” : attenzione cioè posta sul senso spirituale dell’esistenza; ciò attiva l’interesse e la capacitĂ  di vedere oltre le apparenze, di aprire il cuore e la conoscenza a far esperienza di una vita piĂą piena e ricca di senso.

(Fonte: https://www.channelhealing.it/risveglio-spirituale.html)

Il ticchettio dei cambiamenti climatici e sociali

GiĂ  prima di questo evento globale di pandemia, il pianeta scandiva le sue ore chiedendo ad ognuno di noi di ascoltare.
Gli incendi violenti che hanno devastato la Siberia, l’Amazzonia, l’Australia e la California, l’aumento delle temperature che hanno portato a un rapido scioglimento della calotta polare nell’Artico, il requiem per i ghiacciai che si stanno sciogliendo sulle Alpi, l’innalzamento del livello dei mari che sta portando all’erosione delle coste, l’attivismo di Greta Thunberg, la disobbedienza civile di Extinction Rebellion e gli scioperi per il clima di tantissimi studenti che hanno colorato e animato le strade delle capitali di tutto il mondo, le dichiarazioni di emergenza climatica da parte di città e governi nazionali e i Green Deal proposti negli Stati Uniti e dall’Europa. Infine, la vittoria dei cittadini olandesi che, per la prima volta, hanno portato lo Stato in tribunale e ottenuto una sentenza storica che costringe il governo a rivedere le politiche sulle emissioni di gas serra e collega gli impatti dei cambiamenti climatici alla violazione dei diritti umani, avendo più coraggio di tanti negoziati internazionali sul clima.

( Fonte: https://www.valigiablu.it/clima-scienza-politica-attivismo/)

Tutto questo la coscienza lo vede, anche se in superficie può sembrare che la vita ci porta a dar importanza a tutt’altre situazioni. La realtĂ  è che siamo occupati a dover gestire la realtĂ  materiale e la prioritĂ  è quella di portare la pagnotta a casa, giustamente. Ma in questo tempo qualcosa sotto si sta muovendo.

L’orologio di Madre Terra sta facendo rumore e nella coscienza collettiva inizia a ticchettare, piano, piano, come la goccia d’acqua su delle rocce, scuote le coscienze del singolo e attecchisce senza chiedere il permesso.

E’ il processo che avviene prima che suoni la sveglia.

Svegliarsi da un sonno

Cosa significa risveglio? Il termine stesso indica che prima stavamo dormendo.
Chi ha un’esperienza di risveglio lo comprende senz’altro: non puoi accorgerti che fino a un istante prima stavi dormendo, finchè non ti svegli! Ciò è utile per riconoscere dove sei, per renderti conto se ti stai risvegliando, e per inquadrare nell’ottica giusta certi fenomeni, che altrimenti saresti portato a giudicare negativamente.
Quindi ricorda: quando incomincia a renderti conto di quanto sia profondo il tuo sonno, vuol dire che ti stai risvegliando; quando inizi a diventare consapevole di certe auto-limitazioni assurde, di certe cecità, e le lasci andare, è perchè ti stai stiracchiando e stai uscendo dal sonno; quando incominci a imboccare con slancio la strada del tuo cambiamento, sei desto.

E’ evidente che non si tratta del sonno fisico, ma di un sonno spirituale:
apparentemente si vive, apparentemente al mattino ci si sveglia e si affronta la giornata, si fa quel che si può e si “tira a campare”, ma la nostra vita non è completa, e lo si può vedere nell’insoddisfazione e nei problemi che affliggono la coscienza dormiente. Intanto che ci si muove appiattiti nel solito “tran tran”, la Vita Vera si sta svolgendo da un’altra parte, e finchè si dorme non si sa dove sia. Sonno spirituale è oblio della Vita Vera, è vivere una vita solo apparente, svuotata però di energia e quindi priva di senso, di direzione e di gioia.

Lo stato di sonno spirituale fino a pochi decenni fa era considerato “normale”, accettato socialmente. Ora le cose stanno cambiando perchè sempre piĂą persone si stanno risvegliando. Ci stiamo avvicinando ala cosi detta “massa critica”: ben presto essere risvegliati sarĂ  considerano normale, non piĂą una stravaganza di pochi individui fuori dal coro.”
(Fonte: https://www.channelhealing.it/risveglio-spirituale.html)

Risvegliarsi non è essere svegli

Parlo del risvegliarsi, non dell’ essersi risvegliati, della “grande svegliata”. C’è una differenza colossale tra le due, che è essenziale per valutare se stiamo spingendo e trasformando il risvegliarsi verso qualcosa che sia prossimo alla “svegliata”. In un certo senso è quasi possibile essere completamente svegli, come nella onniscienza, quando si osserva la realta’ attraverso le lenti di cio’ che chiamo “Corpo-Mente”.

Attualmente miliardi di persone sono catturate nei fasci di luce di una vicina Matrix, nutrita per noi, da un punto di vista vibrazionale, per decodificare un imbroglio di mondo “olografico” pieno zeppo di altre infinite e false realta’ come la religione, la scienza, l’accademia, i media, l’istruzione, inferno e paradiso, vita e morte.

Queste persone credono di essere il loro nome, la loro famiglia, storia di vita, razza, classe e fascia di reddito, mentre in realta’ sono Coscienza, Infinita Coscienza Onnisciente che fa l’esperienza di quelle illusioni e degli orpelli, o della loro mancanza, che incontrano o meno sul loro percorso.

Ma in questo pazzo mondo di sistematica manipolazione della percezione, dimentichiamo chi siamo e da dove siamo.

Questo fa si che gli esseri umani siano in uno stato di sonno, piu’ come neonati nelle braccia di quelli che costruiscono per noi questa falsa realta’ per decodificarla nel “reale mondo olografico” che chiamiamo vita quotidiana. Queste persone credono che siamo quello che ci dicono di credere, guardiamo quel che ci dicono di guardare, applaudiamo a quel che loro ci dicono di applaudire e facciamo “buuh” a quelli a cui ci dicono di farlo.

Questo sta cambiando e per alcuni molto rapidamente. Poiche’ questi ultimi cominciano a farsi domande su tutto quello a cui prima credevano: su se stessi, la vita e il mondo. Tutto questo è fantastico e atteso da tempo, ma per molti, si tratta solo di scambiare una piccola scatola per una leggermente piu’ grande. Tuttavia…di scatola sempre si tratta

Qual è la scatola di cui stiamo parlando? E’ la scatola-prigione della percezione, ovvero del senso del possibile. I risvegliati, prima che si “risvegliassero”, quei risvegliati che si sono autoingannati… erano nella scatola o prigione a causa della limitata percezione di cio’ che stava accadendo attorno a loro. Non potevano immaginare che certe cose potessero essere all’opera. Loro non lo avrebbero mai fatto; la vita fisica non puo’ essere solo una illusione: guarda, posso toccare, percio’ deve essere vero. In certa misura, piu’ che mai ora, alcuni fanno capolino tra una crepa nella parete della loro scatola e vedono che forse le loro credenze e percezioni devono essere riviste. Sento qualcuno dire: “Mi sono risvegliato”. E ho sentito quelle parole pronunciate da alcuni tra i piu’ caparbiamente dormenti, che abbia mai incontrato.

L’uso stesso della termine “mi sono risvegliato” , fa perdere il gioco, perché nessuno di noi si è “svegliato” nel senso piu’ ampio del termine. Abbiamo cominciato un progressivo processo di risveglio.

(Fonte: https://www.thelivingspirits.net/risvegliarsi-non-e-essere-svegli-la-prigione-della-percezione/) La sveglia

“Hai mai avuto un sogno, Neo, che eri così sicuro che fosse reale? Cosa succederebbe se non fossi riuscito a svegliarti da quel sogno, Neo? Come faresti a sapere la differenza tra il mondo dei sogni e il mondo reale?”
(Film Matrix)

Il risveglio fisico che ti succede ogni mattina, avviene o spontaneamente dopo che ti sei fatto una bella dormita, o in seguito allo squillo di una sveglia.

Allo stesso modo il risveglio spirituale può accadere spontaneamente quando l’anima è matura e ha trascorso diverso tempo nella condizione di sonno, oppure può essere provocato da una sveglia: sopraggiunge un evento, esterno o interno a noi, che crea una discontinuitĂ .

La sveglia “shock addizionale”

Gurdjeff chiama la sveglia “shock addizionale”, altre tradizioni spirituali utilizzano la vibrazione del gong per indicare la coscienza che risveglia se stessa. L’antichissimo simbolo dell’OM raffigura 4 stati: la veglia, il sonno, il sonno profondo, e lo stato di risveglio spirituale o suprema realizzazione, che trascende i precedenti.

Chi si sta risvegliando è facilitato dalla sincronicitĂ  dell’esistenza: scopre via via sempre piĂą profondamente che nulla accade per caso, che tutto è governato da un disegno che conduce al massimo bene.

Il risveglio spirituale è un processo di cambiamento del modo di percepire se stessi e il mondo.
Si comincia a vedere le cose da un’angolazione diversa: la prospettiva cambia.

La mente nel suo gradino piĂą basso, la mente condizionata, è un meccanismo automatico che va avanti per conto suo e ti tiene addormentato. La mente che mente ti fa credere che la tua vita possa scorrere felicemente senza di te, mentre tu dormi. E così nello stato di sonno spirituale alla guida della tua vita vi è una sorta di “pilota automatico” che non hai programmato tu, pert non sai dove ti sta portando e perchĂ©: ne derivano sofferenze di ogni tipo. La mente condizionata è stata programmata da tutti tranne che da te: come puoi fidarti?
Essa è stata programmata da genitori, avi, insegnanti, preti, figure influenti, società.

La mente condizionata esige che tu permanga nello stato di sonno, perchè sa bene che non appena ti svegli, non appena ci sei, si accende in te la tua facoltĂ  piĂą alta, la tua consapevolezza, l’unica in grado di fermare l’automatismo e rimettere le cose a posto.

Il risveglio spirituale dunque coinvolge tutto il nostro essere, a partire dalla fisicitĂ . E’ importante saperlo e ricordarsene, in quanto il termine “riseglio spirituale” non deve trarci in inganno e generare false idee, come se si trattasse di qualcosa di metafisico, che accade chissĂ  dove. Esso riguarda tutti gli aspetti dell’Essere: corporeo, emotivo, mentale e spirituale.

Risvegliarsi è incominciare a interessarsi a se stessi in modo nuovo. E’ utilizzare bagliori della consapevolezza che sorge per addentrarsi in se stessi e conoscersi sempre piĂą a fondo e sempre piĂą direttamente.

E’ diventare ricercatori del vero.

Esploratori che si dirigono verso la sorgente del proprio potenziale.

E’ esercitare il proprio diritto di nascita ad appropriarci di ciò che è nostro: noi stessi nella nostra totalitĂ .

Quando il caos si fermerĂ  ci renderemo conto di quanto poco abbiamo bisogno, di quanto in realtĂ  abbiamo e del vero valore della connessione umana.

Michela Marini

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